Ascensione Panoramica alla Punta della Pierre in Valle d'Aosta

Instructions

L'ascesa alla Punta della Pierre (Pointe de la Pierre), una vetta caratterizzata dalla sua forma dolce e dalla facilità di accesso, offre un panorama mozzafiato che abbraccia gran parte delle cime della Valle d'Aosta. Nelle giornate limpide, è possibile ammirare la maggior parte dei quattromila, ad eccezione del Gran Paradiso, celato dalla cresta della valle di Cogne. Già durante la salita, l'occhio è irresistibilmente attratto dalle eleganti sagome della Grivola, che diventa il filo conduttore estetico dell'intera giornata. Questa ascensione si rivela piacevole e gratificante sia per gli appassionati di sci alpinismo che per chi preferisce le ciaspole, pur richiedendo un buon livello di allenamento a causa della sua lunghezza e del notevole dislivello. L'orientamento non presenta difficoltà particolari, poiché si tratta di un percorso molto battuto, frequentemente tracciato. In assenza di tracce, il sentiero rimane comunque intuitivo, facilitato dalla presenza di numerosi alpeggi che fungono da punti di riferimento e, per chi non volesse raggiungere la cima, possono costituire mete intermedie.

Il punto di partenza è il pittoresco borgo di Ozein, frazione di Aymavilles, leggermente discostato dalla valle di Cogne. Nonostante la sua accessibilità, è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie per l'escursionismo invernale. La salita alla Punta della Pierre è considerata relativamente sicura, anche dopo abbondanti nevicate, il che la rende una scelta popolare tra gli escursionisti in cerca di avventure invernali con viste spettacolari e la possibilità di immergersi nella bellezza selvaggia della natura valdostana.

L'Itinerario Dettagliato verso la Vetta

L'escursione alla Punta della Pierre inizia nel caratteristico villaggio di Ozein, situato a 1468 metri di altitudine, nel comune di Aymavilles. Questo percorso, noto per la sua bellezza e la sua accessibilità, presenta un dislivello positivo di 1158 metri. Il tempo di percorrenza stimato è di circa 4 ore per lo sci alpinismo, inclusi salita e discesa, mentre per le ciaspole si prevedono circa 6 ore. La difficoltà è classificata come 'MS' per lo sci alpinismo e 'EE' per le ciaspole, indicando un'escursione di media difficoltà che richiede un buon allenamento fisico ma non presenta passaggi tecnici complessi.

Da Ozein, si prosegue lungo la strada asfaltata fin dove possibile, solitamente fino a Dailleu. Si seguono le indicazioni per i vari alpeggi, in particolare quello di Champchenille, che si trova più in quota. Il percorso si snoda poi sulla neve, spesso già battuta, lungo la strada per Turlin. Si sale attraverso una carrareccia, o accorciando dove consentito, guadagnando quota nel bosco. Tra gli alberi, si aprono occasionalmente scorci spettacolari sulla vetta del Monte Bianco e sull'anello di cime dell'alta Valle d'Aosta. Proseguendo la salita, dopo alcuni tornanti, si raggiunge una baita nella località di La Premon, a 1700 metri. Poco oltre, si incontra un bivio: si lascia il sentiero per Ronchailles e si continua lungo un percorso che offre magnifiche vedute sulla valle della Dora, sul Mont Fallère e sul Grand Combin. Si sale nuovamente toccando gli alpeggi di Titeun (1787 m) e l'Alpe di Romperein (1874 m). Si incrocia più volte la strada estiva e, tagliando dove possibile (spesso su una traccia già battuta), si arriva all'Alpe Champchenille (2217 m), raggiungibile in circa 2 ore e 30 minuti, una meta interessante anche come punto di sosta intermedio con un vasto panorama. Da qui, si costeggia un pendio, salendo dove più opportuno, con lo sguardo costantemente rivolto verso la Grivola e il Gran Nomenon, visibili fino alla cima. Si prosegue su candidi pendii, seguendo le tracce esistenti o procedendo senza un sentiero obbligato, fino a raggiungere la croce sulla cima della Punta de la Pierre (2653 m). Da questa vetta, si domina anche la conca di Pila, facilmente identificabile grazie alle cime del Mont Emilius, della Becca di Nona e della Punta Valletta. La vista a 360 gradi è eccezionale, abbracciando tutte le principali vette della Valle d'Aosta, tra cui spiccano il Monte Bianco, le Grandes Jorasses, il Cervino e il Monte Rosa.

Punti di Partenza e Attrattive Locali

Per raggiungere il punto di partenza di questa memorabile escursione, si prende l'autostrada A5 e si esce a Saint Pierre. Da lì, si seguono le indicazioni per Cogne e, poco dopo, si devia a sinistra per Ozein, da cui si prosegue brevemente fino a Dailleu. Questi villaggi, immersi nel paesaggio alpino, offrono un facile accesso all'itinerario e rappresentano il punto di inizio ideale per l'avventura.

Ozein è un incantevole borgo alpino, adagiato sulle dolci colline di Aymavilles. La sua posizione privilegiata offre una vista straordinaria sull'alta Valle d'Aosta, con una visuale privilegiata su molte delle maestose vette della regione. Nei dintorni di Ozein, si trovano numerosi vigneti e sentieri agevoli che si snodano attraverso le interpoderali a bassa quota, collegando diversi alpeggi. L'architettura del borgo è tipicamente valdostana, caratterizzata da costruzioni in pietra e legno, che si integrano armoniosamente con l'ambiente circostante. Nelle vicinanze di Ozein, in località Pos, è possibile ammirare una costruzione antica e distintiva con una torre circolare, nota come “Tornalla”. Questo edificio, risalente al XV secolo, fungeva da casa-forte ed è raggiungibile seguendo un piccolo sentiero che parte nei pressi della chiesa di Ozein, offrendo un affascinante tuffo nella storia locale.

READ MORE

Recommend

All