Il mondo della bellezza si rinnova con una nuova tendenza che sta conquistando social e passerelle: la “mannequin skin”, ovvero l'incarnato effetto porcellana. Questa tecnica si presenta come un'evoluzione raffinata e più discreta della celebre “glass skin” coreana, focalizzandosi su una luminosità mirata e una base viso impeccabile, senza gli eccessi dell'effetto bagnato.
A differenza della “glass skin”, che predilige una luminosità diffusa e quasi iridescente su tutto il volto, la “mannequin skin” si concentra sull'illuminare strategicamente alcune zone chiave. L'obiettivo è scolpire e mettere in risalto i punti salienti del viso, come il ponte del naso e gli zigomi, conferendo un aspetto levigato e sofisticato che ricorda la perfezione di un manichino. Questo approccio è stato ampiamente adottato nelle sfilate primavera-estate, dimostrando un'eleganza che si adatta a un pubblico più ampio, inclusi donne over 40 che desiderano un trucco curato ma naturale.
Per ottenere questo risultato, la preparazione della pelle è cruciale. Si inizia con una base ben idratata, utilizzando creme o primer adeguati al proprio tipo di pelle. Successivamente, si applica un fondotinta fluido e leggero, che uniformi l'incarnato senza appesantire. L'applicazione deve essere mirata, con piccole quantità di prodotto stratificate solo dove necessario, per mantenere un effetto “pelle vera”. È consigliabile evitare fondotinta troppo coprenti o opacizzanti, a meno che non ci siano specifiche esigenze di controllo del sebo.
Un altro passaggio fondamentale è l'uso strategico della cipria. A differenza delle tecniche tradizionali che prevedono un'applicazione uniforme, nella “mannequin skin” la cipria va dosata solo su aree specifiche: contorno occhi, lati del naso, mento e, se necessario, al centro della fronte. Questo permette di fissare il correttore e opacizzare le zone lucide, preservando la naturale luminosità delle aree superiori del viso. Si prediligono polveri finissime e trasparenti, applicate delicatamente con un pennello ampio per un risultato impercettibile.
Il tocco finale è l'illuminante, che deve essere applicato con parsimonia e precisione. Dimenticate i glitter evidenti o gli effetti metallici; la “mannequin skin” predilige texture cremose o liquide che riflettono la luce in modo naturale. L'illuminante va applicato sugli zigomi alti, sull'arco di Cupido e sulla punta del naso, picchiettando con le dita per integrarlo perfettamente con la pelle. La luce deve apparire come un elemento intrinseco dell'incarnato, non come un'aggiunta artificiale, creando un look elegante e radioso.
In definitiva, la “mannequin skin” rappresenta una visione del make-up che privilegia la perfezione naturale e la luminosità strategica, distinguendosi dalla “glass skin” per la sua raffinatezza e l'approccio più controllato. Questo trend non solo promette un aspetto impeccabile, ma anche una maggiore versatilità, rendendolo ideale per chi cerca un trucco sofisticato e senza tempo.