La Val Formazza, situata nell'estremo nord del Piemonte, al confine con la Svizzera, si rivela in inverno uno scenario alpino di rara bellezza, offrendo un'esperienza immersiva nella natura selvaggia e suggestiva. Caratterizzata da ampie distese innevate, fitte foreste, laghi ghiacciati e cascate imponenti, come la celebre Cascata del Toce, questa valle è un vero paradiso per gli escursionisti che cercano pace e avventura. La sua storia è profondamente segnata dai Walser, comunità di origine germanica che, a partire dal XIII secolo, ha modellato il paesaggio e la cultura locale con insediamenti caratteristici e tradizioni legate alla montagna, rendendo la Val Formazza un crocevia di scambi culturali e commerciali.
L'escursione con le ciaspole da Riale al Rifugio Maria Luisa è un percorso iconico e accessibile a escursionisti di media preparazione, che si snoda attraverso un paesaggio che incanta con la sua vastità e silenzio. Lungo il sentiero, che segue una vecchia strada carrozzabile spesso battuta, si possono ammirare panorami spettacolari che si aprono sulla piana di Riale e sul lago di Morasco, spesso completamente ghiacciato. Il Rifugio Maria Luisa, situato a 2.157 metri di altitudine, offre un punto di sosta accogliente e un'occasione per degustare i prodotti tipici della zona, come la polenta e il formaggio Bettelmatt, testimoniando la ricchezza enogastronomica e la storia legata allo sviluppo idroelettrico della valle.
La Val Formazza e il Rifugio Maria Luisa rappresentano un connubio perfetto tra natura incontaminata, storia affascinante e ospitalità calorosa, offrendo un'esperienza indimenticabile per chiunque desideri esplorare le Alpi piemontesi in inverno. L'ambiente maestoso e l'atmosfera di quiete, tipiche delle alte valli alpine, insieme alla ricca eredità culturale dei Walser, invitano a una riflessione sul legame profondo tra l'uomo e la montagna. È un luogo dove ogni passo sulla neve diventa un'opportunità per riconnettersi con se stessi e con la grandezza della natura, lasciando dietro di sé il frastuono della vita quotidiana e abbracciando la serenità che solo le vette possono offrire.